martedì 4 aprile 2017

Le gente come loro non molla mai

Date un'occhiata a questo articolo tratto da calciomercato.com
Il 12-0 subìto contro il Barcellona B è stato un’umiliazione incancellabile, ma forse per l’Eldense la parte più squallida della storia deve ancora arrivare. Circolano sospetti di aggiustamento della gara, rafforzati dalle dichiarazioni di un giocatore. E soprattutto viene messo sotto accusa il gruppo degli investitori italiani che da qualche mese ha firmato un accordo con la Junta Directiva del club. È proprio questo l’aspetto più interessante e inquietante della vicenda. Che è talmente complessa da richiedere d’essere raccontata attraverso più di un articolo. Ma andiamo per gradi.
Nel pomeriggio di sabato 1° aprile l’Eldense, squadra della cittadina di Elda (Comunità Valenciana) prende 12 gol dal Barcellona B in una gara della trentaduesima giornata del torneo di Segunda B, il terzo gradino della piramide calcistica spagnola. Chi legge il tabellino su internet pensa sia un pesce d’aprile, e invece è tutto vero, come lo sono le lacrime dei giocatori eldensi all’uscita dal campo, vanamente consolati dai colleghi blaugrana. Ultimissimi in classifica, può andare. Ma farsi massacrare così, proprio no.
L’indomani, cioè durante la giornata di ieri, la reazione della Junta Directiva è clamorosa. Tramite un comunicato ufficiale diramato sul sito web vengono annunciati due provvedimenti:
1) la rescissione del contratto col gruppo di investitori italiani;
2) la sospensione dell’attività della prima squadra, un provvedimento che come recita il testo viene preso “cautelarmente”.
E nelle stesse ore in cui il clamoroso gesto della Junta Directiva richiama l’attenzione dei siti web di tutto il mondo, fanno analogo rumore le esternazioni di uno dei calciatori che hanno dovuto ingoiarsi l’umiliazione in campo.
Si tratta di Cheikh Saad Bouh Diagne, centravanti ispano-mauritano classe 1990. Dapprima via social network lancia accuse verso alcuni compagni che in campo parevano proprio “scansarsi”. E poi rafforza il concetto durante un’intervista radiofonica parlando di almeno quattro colleghi le cui performance sono state ben al di sotto d’ogni sospetto.
Se c’è stata combine, lo stabilirà l’inchiesta che a questo punto è inevitabile. Tanto più che quella di ieri non è nemmeno la prima volta che una gara dell’Eldense può definirsi sospetta. Anche quella persa 3-1 lo scorso 19 marzo contro il Cornellà è parecchio chiacchierata.
Ma intanto c’è la parte “italiana” della storia che merita d’essere approfondita. A partire dai personaggi. Quello centrale si chiama Nobile Capuani, rappresentante del gruppo d’investitori italiani di cui nulla si sa. L’anno scorso aveva rilevato il Jumilla, altro club spagnolo di Segunda B reso famoso dal fatto d’essere finito in orbita italiana. Finì male, così come è stato nel caso del recente passaggio a Poggibonsi. Chiusa la breve avventura in Toscana, Capuani rimette piede in Spagna nella seconda metà dello scorso mese di gennaio per assumere il ruolo di direttore generale dell’Eldense. Fino al 12-0 di sabato scorso.
Il secondo personaggio è l’allenatore Filippo Vito Di Pierro, giunto all’Eldense pochi giorni dopo Capuani. Al suo arrivo viene presentato come ex collaboratore di Arrigo Sacchi. E chissà cosa pensi lo stesso Sacchi, rispetto all’uso che viene fatto del suo nome. Il curriculum da allenatore di Di Pierro verrà illustrato in uno dei prossimi articoli. Per adesso si può dire che all’Eldense ha agito da allenatore-ombra, lasciando che in panchina andassero altri.
Il terzo personaggio si chiama Federico Carboni, che a febbraio scorso è stato nominato responsabile marketing e comunicazione del club. Soltanto un mese in carica, e a metà marzo si dimette.

Tuttosport.com aggiunge che:
"Secondo quanto anticipato dal 'Mundo Deportivo' l'allenatore italiano Filippo Vito di Pierro (che da gennaio affianca in panchina Fran Ruiz) è stato fermato ieri notte dalla 'Policía Nacional' spagnola con l'accusa di truffa. Sempre secondo il quotidiano iberico, l'allenatore è stato interrogato questa mattina nel commissariato di Elde".

Ve lo ricordate Filippo Vito Di Pierro, mister neroazzurro, per un breve periodo, nella disastrosa stagione 2012-2013? Arrivato in pompa magna nel novembre del 2012, con 8 partite in panchina, 7 sconfitte ed 1 pareggio, è stato il peggiore allenatore della storia neroazzurra, come potete vedere sulla sezione dedicata agli "allenatori del sito "Imperia calcio, storia di un amore".
Potevamo non poter avere avuto un simile galantuomo, potevamo non poter apporre anche quest'altra medaglia al petto di questa dirigenza, allora capitanata da Marco Alberti?

8 commenti:

Anonimo ha detto...

.... e allenatore dei portieri Cristian Minardi, ex portiere dell' Imperia in serie D nella stagione 96-97

Anonimo ha detto...

Mitico allenatore stregone,smetti con il calcio. Non è il tuo mestiere invece di combinare danni a destra e a sinistra.

Anonimo ha detto...

Non parlerei di danni da allenatore mediocre.
Qui si parla di truffe, illeciti sportivi e collegamenti con la malavita organizzata

Un conto è sbagliare mestiere un altro essere disonesti
sempre che escano le prove e ci siano le condanne giudiziarie

Anonimo ha detto...

Di Pierro deve essere arrestato e rinchiuso per tutte le truffe che ha combinato. Chiudendolo in galera e buttando via le chiavi.

Anonimo ha detto...

Con personaggi nel calcio come Di Pierro questo sport è alla frutta. Il calcio una volta era lo sport più bello al mondo e ora purtroppo è diventato solo business. Sono rimaste solo le maglie,bandiere e certi gemellaggi.

Anonimo ha detto...

Ho trovato un'altro articolo che racconta altri fatti accaduti sulla vicenda Eldense. E' in questo link: http://www.corriere.it/sport/17_aprile_05/eldense-l-ombra-ndrangheta-almeno-altre-cinque-gare-sospette-ae0340bc-19e0-11e7-988d-d7c20f1197f1.shtml?refresh_ce-cp

Se ci vuoi fare un altro articolo su questa vicenda nel tuo blog im1923.

GuidoMB ha detto...

Ne ha parlato persino Crozza... anche se c'è poco da sorridere

Anonimo ha detto...

Ho trovato un articolo del 17 aprile che parla della vicenda Eldense con altre novità. I 5 italiani arrestati compreso l'allenatore Di Pierro sono stati per ora rilasciati. E' una vergogna e purtroppo la giustizia è allo sbando. http://www.corriere.it/sport/17_aprile_17/caso-eldense-difesa-capuani-complotto-contro-italiani-ma-giocatori-non-ci-stanno-noi-vittime-8b670758-23a1-11e7-9fca-ec0025fa502c.shtml